Cosa hanno in comune
Quasi tutti hanno una lunga storia nel metallo duro o in una specialità precisa, spesso nata quasi un secolo fa. Molti producono in casa il materiale, il rivestimento e l'utensile finito. E quasi tutti pubblicano cataloghi tecnici molto curati, con tabelle di identificazione che sono un riferimento anche per chi usa altre marche: la tabella ISO degli inserti di Mitsubishi Materials, per dire, è una delle più chiare in circolazione.
L'altra cosa in comune è la specializzazione: alcuni coprono tutto, altri fanno una cosa sola, e la fanno fino in fondo.
Mitsubishi Materials
Il gruppo nasce nel 1871 nel settore minerario; dal 1931 vende utensili in metallo duro con il nome Tridia e dal 1942 produce utensili su scala industriale. Dal 2017 gli utensili uscivano con il marchio DIAEDGE; da aprile 2025 il marchio è tornato a essere semplicemente Mitsubishi Materials. Dal 2020 controlla al 100% MOLDINO.
Punto forte: la gamma completa per tornitura, fresatura e foratura, con una documentazione tecnica che è una scuola. Le radici minerarie si vedono ancora negli utensili per roccia e per l'edilizia.
Sumitomo Electric Hardmetal
Sumitomo Electric nasce nel 1897 come laminatoio di rame. Il metallo duro arriva dalle trafile per i fili: filiere in metallo duro dal 1928, utensili da taglio con il marchio IGETALLOY dal 1931. Negli anni '50 e '60 arrivano gli inserti a fissaggio meccanico, la ceramica e il cermet a base di carburo di titanio; alla fine degli anni '70 i materiali super duri propri: SUMIBORON (CBN, 1977) e SUMIDIA (diamante policristallino, 1978).
Punto forte: i materiali super duri. Chi tornisce acciai temprati o leghe non ferrose con CBN e PCD incontra prima o poi i loro gradi.
Kyocera
Fondata a Kyoto nel 1959 come Kyoto Ceramic, entra negli utensili da taglio nel 1971 partendo dalla ceramica per lavorazioni ad alta velocità. Il resto lo costruisce anche con acquisizioni: Tycom (punte per circuiti stampati, USA, 2001), Unimerco (Danimarca, 2011, oggi sede europea per gli utensili) e SGS Tool (frese integrali, USA, 2016).
Punto forte: cermet e ceramica, nati dalla sua storia nella ceramica tecnica. L'azienda presenta il suo grado CCN come il primo cermet con rivestimento CVD.
Tungaloy
È qui che nasce il metallo duro giapponese: nel 1929 la Shibaura sviluppa il primo carburo cementato del Giappone e lo chiama Tungaloy, da tungsten + alloy. Per decenni è Toshiba Tungaloy; nel 2004 esce dal gruppo Toshiba e nel 2008 entra in IMC, il gruppo di Iscar. La sede è a Iwaki, nel Fukushima. Ha annunciato la fusione con NTK Cutting Tools dal 1° gennaio 2027, mantenendo il nome Tungaloy.
Punto forte: una gamma ampia di utensili a inserti: tornitura, troncatura e scanalatura, fresatura e foratura.
MOLDINO
Nasce a Osaka nel 1928 come Teikoku Cutter Works, produttore di frese. Diventa poi Japan Tool Works, entra nell'orbita Hitachi e nel 1987 prende il nome di Hitachi Tool Engineering. Dal 2015 è nel gruppo Mitsubishi Materials, dal 2017 usa il marchio MOLDINO e dal 2020 si chiama MOLDINO Tool Engineering.
Punto forte: stampi e matrici. È uno dei pochi costruttori che dichiara di progettare tutto per un solo settore, dal materiale al controllo: frese integrali e a inserti, punte, utensili per filettare e smussare, pensati per lo stampo.
OSG
Fondata a Tokyo nel 1938 da Hideo Osawa per fare maschi e filiere, con sede a Toyokawa (Aichi) dal 1964. Dai maschi passa ai calibri, ai rulli per rullatura, alle frese (HSS nel 1970, metallo duro nel 1980) e alle punte (1984). Ancora oggi i maschi sono la prima voce del fatturato, e la linea "A Brand" è quella di punta.
Punto forte: la filettatura in tutte le sue forme: maschi a taglio e a rullare, frese a filettare, calibri. Le sue tabelle dei prefori sono tra i riferimenti con cui verifichiamo le pagine dei prefori di questo sito.
Yamawa
Fondata a Tokyo nel 1923, è il più antico dei costruttori di questa lista e fa una cosa sola: utensili per filettare, più le punte da centro. Nel dopoguerra ha partecipato alla stesura delle norme JIS sui maschi; tutti i suoi prodotti sono certificati JIS dal 1955. La produzione è in Giappone, tra Yamagata e Fukushima, e in Europa lavora da anni con un distributore italiano.
Punto forte: i maschi, a taglio e a rullare, divisi per materiale con una precisione rara. Anche le sue tabelle dei prefori a rullare compaiono nelle nostre pagine, a confronto con quelle OSG.
NS Tool
Nasce nel 1954 a Tokyo come Nisshin Kogu Seisakusho, all'inizio come costruttore di macchine, e diventa NS Tool nel 1991. Si specializza nelle frese integrali in metallo duro di piccolo diametro e concentra sviluppo e produzione nello stabilimento di Sendai. L'azienda dichiara di avere a catalogo una fresa da 0,01 mm di diametro.
Punto forte: le microfrese per stampi, elettrodi e componenti di precisione.
Union Tool
Fondata nel 1960, ha costruito la sua forza sulle punte per circuiti stampati, dove oggi la richiesta è di diametri sotto 0,3 mm. Da lì è arrivata alle frese integrali in metallo duro (serie UNIMAX dal 1986) e alle frese rivestite in diamante (2012). L'azienda dichiara micro punte fino a 0,02 mm, con il diametro garantito anche sotto 0,05 mm.
Punto forte: la microforatura e le frese piccole e rigide, misurate con strumenti sviluppati in casa.
Fonti
Le date e i fatti vengono dalle pagine ufficiali dei costruttori. Le frasi come "il più piccolo" o "il primo" sono dichiarazioni delle aziende stesse. Toolhelix non ha rapporti commerciali con nessuno di questi costruttori; i marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
- Mitsubishi Materials, storia
- Mitsubishi Materials, utensili
- Mitsubishi Materials, cambio di marchio 2025
- Sumitomo Electric Hardmetal, storia
- Sumitomo Electric Hardmetal, marchi
- Kyocera, storia utensili (KSPT)
- Kyocera Unimerco, storia
- Tungaloy, storia
- Tungaloy, fusione con NTK
- MOLDINO, storia
- OSG, storia
- Yamawa, 100 anni
- NS Tool, storia
- Union Tool, storia