Come impostare una codifica utensili che regge negli anni
Un buon codice utensile ha poche parti fisse e un progressivo: categoria, dimensione e numero. Con lo schema CAT-DIM-PROG una fresa in metallo duro Ø10 diventa FR-0100-0001. I codici "parlanti" troppo lunghi, con rivestimento, lunghezza e tutto il resto, invecchiano male. Quei dettagli vanno nella descrizione; marca e codice del costruttore in campi a parte, perché un utensile di un'altra marca è un altro utensile e prende un codice suo.
Il diametro in decimi di millimetro
La dimensione si scrive in decimi di millimetro su quattro cifre, così i codici si ordinano bene: Ø6,8 diventa 0068, Ø10 diventa 0100. Per utensili che non hanno un diametro si usa una sigla corta, come ER32 per una pinza o M8 per un maschio.
Come codificare gli inserti
Per gli inserti la dimensione è forma più misura della sigla ISO: CNMG 120408 diventa IN-CNMG12-0001. La sigla completa, con raggio, rompitruciolo e grado, va nella descrizione: così due raggi diversi dello stesso inserto restano due codici distinti con la stessa radice.
Dal file Excel all'anagrafica utensili
Il problema delle anagrafiche in Excel sono i doppioni: la stessa fresa scritta in tre modi diversi, con tre codici. La codifica confronta la descrizione con quelle già presenti, ignorando maiuscole, simboli e parole di riempimento, e ti avvisa quando un utensile simile esiste già, prima di creare un codice nuovo.
Le categorie di partenza
| Sigla | Categoria |
|---|---|
| PU | Punta |
| PP | Punta fori profondi |
| PC | Punta a cuspide |
| PI | Punta a inserti |
| FR | Fresa metallo duro |
| FP | Fresa a inserti |
| IN | Inserto |
| PO | Portautensile |
| MA | Mandrino |
| AS | Alesatore |
| FI | Filettatore |
| US | Utensile speciale |